L’Unione Europea si trova in un punto di svolta normativo fondamentale per quanto riguarda i prodotti da svapo e a base di nicotina. Due distinti percorsi legislativi – la Direttiva sull’accisa dei prodotti del tabacco (TED) e la Direttiva sui prodotti del tabacco (TPD) – stanno plasmando il futuro del mercato europeo dello svapo. Al 23 luglio 2026, queste iniziative si muovono a ritmi totalmente diversi, tra ostacoli politici, contraccolpo da parte dell’opinione pubblica e intenso lobbying da ogni parte del dibattito.
Con l’Irlanda che assume la Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea il 1° luglio 2026, è atteso un aumento dello slancio normativo. L’Irlanda è nota per i suoi rigorosi controlli nazionali su tabacco e vaping ed è in posizione per far avanzare questi dossier durante il suo mandato, che dura fino al 31 dicembre 2026.
Direttiva sull’accisa dei prodotti del tabacco (TED): Tasse sulla nicotina bloccate da disaccordi
La TED è una proposta legislativa introdotta dalla Commissione europea nel luglio 2025. Mira a integrare e-liquid, tabacco riscaldato e sacchetti di nicotina nel sistema armonizzato dell’UE di aliquote minime di accisa. Sebbene gli Stati membri concordino, in linea di principio, sul fatto che questi prodotti debbano essere tassati, l’iniziativa si è arenata sulle specifiche aliquote da applicare.
Questo disaccordo ha portato a una serie di battute d’arresto nel giugno 2026:
- 3 giugno 2026: A seguito di dispute tecniche, la proposta fiscale è stata rimossa dall’ordine del giorno della riunione del 12 giugno ECOFIN (Consiglio per gli affari economici e finanziari).
- 17 giugno 2026: Il Parlamento europeo ha formalmente respinto la proposta sulle accise, evidenziando profonde divisioni su come bilanciare sanità pubblica, entrate fiscali e riduzione del danno.
Poiché le questioni fiscali in ambito UE richiedono l’accordo unanime di tutti gli Stati membri, lo stallo politico ha messo in dubbio la tempistica. Tuttavia, la Presidenza irlandese ha riaperto la questione, programmando discussioni TED per la riunione ECOFIN del 9 ottobre 2026. L’Irlanda spera di usare il proprio mandato per definire un quadro fiscale europeo unificato per le alternative alla nicotina entro la fine dell’anno.
| Percorso legislativo | Focus principale | Stato attuale (al luglio 2026) | Prossima data chiave |
|---|---|---|---|
| TED (Direttiva sull’accisa dei prodotti del tabacco) | Definire aliquote fiscali minime a livello UE per e-liquid e sacchetti di nicotina. | Bloccata politicamente; respinta dal Parlamento; richiede l’unanimità. | Riunione ECOFIN: 9 ottobre 2026 |
| TPD (Direttiva sui prodotti del tabacco) | Rivedere standard di prodotto, regole su aromi, imballaggio e restrizioni di marketing. | Fase preliminare; consultazioni pubbliche in corso tra pesanti critiche. | Chiusura della consultazione: 14 agosto 2026; proposta attesa nel Q4 2026 |
La Direttiva sui prodotti del tabacco (TPD): revisione minata da controversie sulla consultazione
Mentre la TED si concentra sulla tassazione, la revisione della TPD riguarda sicurezza del prodotto, marketing, imballaggio e restrizioni sugli aromi. La TPD governa il mercato europeo dal 2014 e la sua relazione di valutazione, pubblicata dalla Commissione europea il 2 aprile 2026, ha confermato che è in corso un aggiornamento completo.
La fase preliminare di questa revisione si è basata sul feedback pubblico, ma il processo di consultazione ha ricevuto critiche da entrambe le parti del dibattito sul vaping.
Invito a contribuire (maggio–giugno 2026)
Un invito a contribuire lanciato a metà 2026 ha generato oltre 82.000 risposte. Questo alto livello di partecipazione ha innescato proteste da parte di organizzazioni anti-tabacco. Hanno accusato le principali aziende del tabacco, in particolare Philip Morris International, di manipolare il sistema. I critici hanno sostenuto che l’industria avrebbe usato strumenti di intelligenza artificiale per generare risposte pre-scritte e contrarie alla regolamentazione da far inviare ai cittadini, gonfiando il ciclo di feedback.
La consultazione pubblica (chiusura 14 agosto 2026)
Una più ampia consultazione pubblica è stata avviata il 22 maggio 2026 e ha registrato oltre 9.300 risposte valide. Questo sondaggio ha affrontato critiche da parte di gruppi di tutela dei consumatori, inclusi gli European Tobacco Harm Reduction Advocates (ETHRA).
Secondo l’ETHRA, le domande del sondaggio sono strutturate in modo da rendere impossibile distinguere tra i rischi del tabacco combustibile e quelli delle alternative alla nicotina più sicure. Ad esempio, le domande sul fatto che l’UE debba scoraggiare l’uso di prodotti raggruppano nel medesimo insieme fumo di gruppo, vaping e sacchetti di nicotina. Di conseguenza, chi sostiene lo scoraggiamento del fumo è costretto a sostenere anche lo scoraggiamento del vaping, senza spazio per promuovere la riduzione del danno legata al tabacco.
La Commissione europea prevede di utilizzare questi risultati della consultazione per redigere la proposta ufficiale di revisione della TPD, attesa per la pubblicazione nel quarto trimestre del 2026. Tuttavia, viste le controversie sulla raccolta dei dati e l’attrito politico sulla politica relativa alla nicotina, questa tempistica potrebbe subire ritardi mentre la bozza si muove verso il Parlamento europeo e il Consiglio.