Il Belgio ha ufficialmente rinviato il divieto previsto di fumare e svapare sulle terrazze di ristoranti e caffè. La misura, che avrebbe dovuto entrare in vigore il 1° gennaio 2027 nell’ambito della strategia federale di controllo del tabacco, è ora priva di una tempistica certa, mentre il governo procede alle necessarie revisioni legislative.
L’ufficio del ministro della Salute Frank Vandenbroucke ha confermato che il Consiglio di Stato ha chiesto modifiche alla proposta. Di conseguenza, il governo non potrà rispettare la scadenza originaria. Le autorità hanno dichiarato che la nuova data di entrata in vigore dipenderà dalla rapidità con cui le norme riviste riusciranno a completare l’iter di approvazione parlamentare.
Il rinvio concede una tregua al settore della ristorazione, che si era opposto con forza alle norme. Horeca Vlaanderen, la federazione che rappresenta il settore, ha accolto il rinvio come una vittoria per gli esercenti. Matthias De Caluwe, presidente di Horeca Vlaanderen, ha sostenuto che i gestori dei ristoranti non dovrebbero essere costretti a svolgere il ruolo di agenti incaricati di far rispettare le norme per conto dello Stato.
La federazione sostiene che le autorità federali dovrebbero concentrarsi sulle priorità fiscali, anziché imporre quelli che definisce oneri amministrativi ingiusti alle imprese. Propone una politica che esoneri gli esercenti da responsabilità legali, a condizione che rimuovano i posacenere ed espongano la segnaletica richiesta.
Nonostante questo contrattempo, il governo mantiene l’obiettivo più ampio di promuovere una «generazione senza fumo» entro il 2040. Dati recenti indicano che circa il 12,8% dei belgi fuma ogni giorno; il ministero della Salute continua a puntare a ridurre questa percentuale attraverso diverse restrizioni, tra cui il divieto delle sigarette elettroniche aromatizzate e delle aree fumatori negli aeroporti.
Mentre il Belgio sospende le proprie iniziative, altri Paesi europei continuano a perseguire restrizioni simili per gli spazi all’aperto. La Francia ha avviato il divieto di fumare sulle spiagge e nei parchi pubblici, mentre la Spagna sta attualmente discutendo una legge che estenderebbe le restrizioni alle terrazze all’aperto degli esercizi di ristorazione.